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Notizie SSM

SSM 2025, le scelte slittano al 23 settembre: il nuovo calendario

Il MUR rinvia di una settimana le scelte del SSM 2025, che partono il 23 settembre. Le nuove date per assegnazioni, immatricolazioni ed esiti.

Quaderno aperto e materiale per annotare scadenze su una scrivania.

Le scelte delle scuole di specializzazione medica per l’anno accademico 2024/2025 partiranno il 23 settembre, con una settimana di ritardo. Il MUR ha annunciato il rinvio ieri e nel comunicato del 15 settembre 2025 ne spiega il motivo: serve più tempo perché il Ministero della Salute completi la definizione del contingente dei posti. La finestra si chiuderà il 29 settembre e le assegnazioni arriveranno il giorno dopo.

Lo slittamento arriva in una fase delicata del concorso, quella in cui la posizione in una graduatoria nazionale diventa la scelta concreta di una scuola e di una sede. Se avevi già organizzato le prossime settimane, aggiorna il calendario e tieni separate le scadenze che riguardano te da quelle che spettano agli atenei.

Le nuove date, dalla scelta all’immatricolazione

Il decreto direttoriale n. 1210 del 15 settembre 2025 ridisegna tutta la sequenza. Ecco le date da tenere a portata di mano:

  • 23–29 settembre: espressione delle scelte.
  • 30 settembre: assegnazione dei candidati.
  • 30 settembre–6 ottobre, ore 12: immatricolazione nelle università.
  • 30 settembre–7 ottobre: gli atenei comunicano le immatricolazioni a CINECA.
  • 9 ottobre: pubblicazione degli esiti delle immatricolazioni.

Fai attenzione soprattutto al 6 e al 7 ottobre. Il 7 è il termine entro cui le università trasmettono i dati, non un giorno in più che ti viene concesso per iscriverti. Confondere due scadenze così vicine può avere conseguenze molto più pesanti del rinvio stesso.

Perché slitta tutta la sequenza

Il calendario del concorso funziona come una catena. Prima si esprimono le preferenze, poi arrivano le assegnazioni, e solo dopo le immatricolazioni si sa quali posti sono rimasti liberi. Per questo il decreto sposta anche le fasi straordinarie successive, secondo le indicazioni ministeriali.

Tenerlo presente aiuta a leggere bene la notizia. Il rinvio non cancella la procedura e, da solo, non dice nulla sul numero finale dei contratti. Il Ministero lo ha motivato con la necessità di completare la definizione dei posti: finché quel quadro ufficiale non c’è, vedere nello slittamento un aumento o un calo delle opportunità vuol dire correre troppo.

Come usare la settimana in più

Puoi usare questi giorni per confrontare le sedi con più calma e precisione. Adesso conta far combaciare le preferenze professionali con le condizioni reali: il trasferimento, l’alloggio, la distanza dalle persone su cui puoi contare, l’organizzazione della scuola. Una preferenza che regge sulla carta può diventare difficile da sostenere se questi aspetti saltano fuori solo dopo l’assegnazione.

Conviene anche separare quello che hai già deciso da quello che dipende dall’offerta definitiva. Puoi avere un ordine ragionato delle specialità che ti interessano e, allo stesso tempo, lasciare aperto il confronto tra le sedi finché i dati ufficiali non ti permettono di valutarle davvero. Il nuovo calendario non ti obbliga a cambiare una scelta ben motivata, ma è una buona occasione per ricontrollarne le premesse.

Per ora l’appuntamento da segnare è il 23 settembre. Se hai salvato promemoria o condiviso scadenze nei gruppi di preparazione, sostituiscili con queste date e tieni il link al decreto. Un calendario aggiornato serve solo se tutti leggono la stessa versione.